Per le aziende iscritte all’Albo Gestori Ambientali in Categoria 5, il RENTRI non è solo una nuova norma da conoscere, ma un processo operativo da implementare.
L’adeguamento coinvolge mezzi, tecnologia, documentazione e responsabilità aziendali. Avere una checklist chiara è il modo più efficace per evitare errori e ritardi.
Checklist RENTRI: cosa verificare sui mezzi
Ogni veicolo impiegato nel trasporto di rifiuti pericolosi deve rispettare precisi requisiti:
- presenza di sistema di geolocalizzazione attivo e certificato
- associazione univoca dispositivo–targa–telaio
- tracciamento continuo dei percorsi
- archiviazione storica dei dati
- possibilità di esportazione report (PDF, Excel)
Checklist documentale
L’adeguamento non è completo senza una corretta gestione dei documenti:
- report periodici su percorsi e soste
- documentazione tecnica del dispositivo
- autodichiarazione AGEST correttamente compilata
- archiviazione pronta per eventuali controlli
Tempistiche e priorità
- Dal 1° Gennaio 2026 è un requisito indispensabile per nuove iscrizioni e rinnovi
Rimandare significa esporsi a rischi operativi e amministrativi.
Come semplificare la checklist con GT FLEET 365
GT FLEET 365 integra tutti i punti della checklist in un’unica piattaforma:
- associazione certificata targa–telaio
- report automatici pronti all’uso
- dashboard intuitiva per controllo flotta
- documentazione conforme per AGEST
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Una checklist chiara riduce errori, tempi e stress operativo.
Con una piattaforma conforme, l’adeguamento RENTRI diventa un processo ordinato e sotto controllo.